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Marina Grande a Sorrento, borgo di pescatori
Case colorate, gozzi in secca e pesce fresco sul mare: guida a Marina Grande, l'antico borgo dei pescatori di Sorrento, tra storia e consigli pratici.
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Marina Grande è l'antico borgo dei pescatori di Sorrento: una piccola insenatura sotto le mura della città, con case color pastello, gozzi di legno tirati a secco, reti stese al sole e trattorie affacciate sull'acqua. Si raggiunge a piedi dal centro in una decina di minuti ed è il posto giusto per vedere la Sorrento più autentica, quella che vive ancora del mare.
Una porta sul mare lunga secoli
Per secoli la via più diretta tra la città e il mare è passata da qui. Dal borgo si sale verso il centro lungo una scalinata in pietra dal sapore medievale che termina sotto l'arco della Porta di Marina Grande, uno degli accessi storici della città murata.
A questa porta è legata la pagina più drammatica della storia di Sorrento. Il 13 giugno 1558 la flotta ottomana guidata dall'ammiraglio Piyale Pascià sbarcò sulla penisola; secondo il racconto tramandato, uno schiavo turco al servizio della famiglia Correale, che custodiva le chiavi delle porte cittadine, aprì proprio la porta di Marina Grande agli invasori. La città fu saccheggiata e migliaia di abitanti furono portati via come schiavi. Dopo quel giorno Sorrento si dotò di una nuova e più solida cinta muraria, e la porta fu restaurata e inglobata nelle fortificazioni.
Il borgo dei pescatori oggi
Marina Grande ha conservato il carattere di villaggio di mare. I pescatori riparano le reti sulla spiaggia, le barche rientrano la mattina con il pescato e le case si stringono l'una all'altra attorno alla chiesa di Sant'Anna, costruita nel Seicento dai pescatori del luogo. La festa della santa, a fine luglio intorno alla ricorrenza liturgica del 26, è il momento più sentito dell'anno: processione, luminarie e fuochi d'artificio che si riflettono sul mare. Ne parliamo anche nella pagina su tradizioni ed eventi.
Il borgo è stato anche un set cinematografico: nel 1955 qui furono girate diverse scene di Pane, amore e... di Dino Risi, con Sophia Loren e Vittorio De Sica. Passeggiando lungo la via principale si incontrano ancora i ricordi di quelle riprese.
Mare, spiaggia e pontili
La spiaggia è stretta e di sabbia scura, in parte libera e in parte occupata da stabilimenti su palafitte di legno, tipici della costa sorrentina dove la sabbia scarseggia. L'acqua è limpida e la vista spazia sul golfo di Napoli fino al Vesuvio. Se cerchi altre possibilità per fare il bagno, consulta la nostra guida alle spiagge di Sorrento o l'elenco degli stabilimenti balneari.
Dove mangiare a Marina Grande
I ristoranti del borgo, molti dei quali con tavoli sui pontili a pochi centimetri dall'acqua, sono famosi per il pesce del giorno, gli spaghetti alle vongole e il fritto misto. È una delle esperienze da non perdere per assaggiare la cucina sorrentina di mare, specialmente al tramonto. Trovi indirizzi e suggerimenti nella sezione dove mangiare.
Come arrivare a piedi dal centro
Da Piazza Tasso si scende verso Piazza Sant'Antonino e si prosegue per via San Francesco, superando l'ingresso della Villa Comunale e il chiostro di San Francesco, fino a Piazza della Vittoria. Da qui parte via Marina Grande, che si restringe e scende verso il mare; l'ultimo tratto è la scalinata che passa sotto la Porta di Marina Grande. In tutto sono circa dieci-quindici minuti a piedi.
Consigli pratici
- Il ritorno è tutto in salita: chi preferisce può usare i bus urbani che collegano il borgo al centro, oppure un taxi.
- In estate il borgo si anima soprattutto la sera: conviene prenotare al ristorante.
- Per un confronto, visita anche Marina Piccola, il porto di aliscafi e traghetti, ai piedi della scogliera opposta.
Galleria 4 foto
Marina Grande a Sorrento, borgo di pescatori
01 · Foto: Davidhermanns, CC BY-SA 4.0 02 · Foto: Cutiekatie, CC BY-SA 3.0 03 · Foto: giorgio minga, CC BY 3.0 04 · Foto: giorgio minga, CC BY 3.0