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Il martirio di santa Lucia in una tavola di Domenico Veneziano (1445-48 circa)
Santa Lucia con il suo attributo tradizionale in un dipinto di Francesco del Cossa (1473-74 circa)

Storia e tradizioni · Sorrento

La festa di Santa Lucia a Sorrento: falò e tradizioni

Il falò della sera del 12 dicembre, la sagra del 13 e un proverbio sulla luce che ritorna: come Sorrento festeggia santa Lucia, protettrice della vista.

2 min di lettura

Il martirio di santa Lucia in una tavola di Domenico Veneziano (1445-48 circa)

Foto: Domenico Veneziano, Public domain

Santa Lucia con il suo attributo tradizionale in un dipinto di Francesco del Cossa (1473-74 circa)

Foto: Francesco del Cossa, CC0

A metà dicembre, quando le giornate sono le più corte dell'anno, Sorrento festeggia santa Lucia. La santa è venerata in una piccola chiesa della città a lei dedicata ed è considerata la protettrice della vista, per le vicende legate al suo martirio. La festa unisce aspetti religiosi e tradizioni profane molto antiche, legate al ciclo delle stagioni e al ritorno della luce.

Il falò del 12 dicembre

Il rito profano più suggestivo è l'accensione di un falò la sera del 12 dicembre, vigilia della festa. È un'usanza antichissima, legata al delicato passaggio verso una nuova stagione, l'inverno: il fuoco serviva a esorcizzare l'accorciarsi delle giornate e la paura ancestrale che la luce potesse non tornare più. Il 13 dicembre, giorno della santa, alle celebrazioni religiose si affianca tradizionalmente una vera e propria sagra della salsiccia e della porchetta.

«Nu passo 'e gallina»: il proverbio della luce

La tradizione popolare sorrentina tramanda un proverbio che, se interpretato correttamente, conserva ancora oggi la sua validità: «A Santa Lucia nu passo 'e gallina, a Sant'Agnello nu passo 'e pecuriello». Significa che da Santa Lucia in poi l'ora del tramonto, e quindi del calare del buio, comincia lentamente a ritardare: all'inizio di pochissimo, “un passo di gallina”, poi un po' di più, “un passo di agnellino”, già alla festa di Sant'Agnello, il giorno seguente.

È invece sbagliato prendere alla lettera l'altro detto, «la notte di Santa Lucia è la più lunga che ci sia». Valeva un tempo, con il calendario giuliano, quando lo sfasamento accumulato nei secoli aveva portato il solstizio d'inverno intorno al 13 dicembre; con la riforma gregoriana del 1582 il calendario fu riallineato alle stagioni e oggi la notte più lunga cade intorno al 21 dicembre.

Il Natale a Sorrento

La festa di Santa Lucia apre idealmente il periodo natalizio, quando il centro si illumina e le chiese allestiscono i presepi. Per scoprire le altre ricorrenze dell'anno leggete tradizioni ed eventi a Sorrento; e se vi piacciono i detti in dialetto, ne trovate molti altri tra i proverbi sorrentini. Dopo il falò, per una cena con i piatti della tradizione, date un'occhiata alla sezione dove mangiare a Sorrento.

Galleria 2 foto

La festa di Santa Lucia a Sorrento

La festa di Santa Lucia a Sorrento, foto 1 La festa di Santa Lucia a Sorrento, foto 2

01 · Foto: Domenico Veneziano, Public domain 02 · Foto: Francesco del Cossa, CC0

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