Gastronomia · Sorrento
Seppioline ripiene alla sorrentina: la ricetta
Seppioline farcite con uova, parmigiano, mozzarella e uvetta, cotte in un sughetto di pomodorini appena piccante: un secondo di mare della tradizione sorrentina.
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Le seppioline ripiene alla sorrentina sono un secondo di mare che racconta bene la cucina della penisola, dove il pescato del golfo incontra i latticini e l'orto. Le piccole seppie vengono farcite con un ripieno cremoso di uova, parmigiano e dadini di mozzarella, con l'uvetta sultanina a regalare una nota dolce, e poi cotte con i loro tentacoli in un sughetto di pomodorini, reso vivace da aglio e peperoncino.
È una delle ricette di nonna Rosaria, che raccomanda di gustare i suoi piatti in compagnia e con un bicchiere di vino locale: qui un bianco della zona è l'abbinamento naturale.
Ingredienti
- 1 kg di seppioline
- 2 uova
- 100 g di parmigiano grattugiato
- 100 g di mozzarella
- 50 g di uvetta sultanina
- 300 g di pomodorini
- 1 spicchio d'aglio
- peperoncino piccante
- prezzemolo
- olio d'oliva
- sale e pepe
- filo bianco da cucina
Preparazione
- Pulite bene le seppioline eliminando le impurità contenute nella sacca, togliete la cartilagine interna e staccate i tentacoli, che terrete da parte.
- In una terrina preparate il ripieno: amalgamate le uova con il parmigiano, quanto basta per ottenere un impasto cremoso e denso; unite un pizzico di sale e pepe, la mozzarella tagliata a dadini e l'uvetta.
- Riempite le sacche delle seppioline con il ripieno e cucite l'apertura con il filo bianco.
- In un tegame fate insaporire l'olio d'oliva con l'aglio schiacciato e il peperoncino, poi eliminateli entrambi e mettete a soffriggere i tentacoli.
- Aggiungete le seppioline ripiene e fatele cuocere per qualche minuto a fuoco vivace.
- Unite i pomodorini schiacciati, regolate di sale, abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere per circa venti minuti.
- Prima di servire togliete il filo, adagiate le seppioline in un piatto, copritele con il loro sughetto e completate con prezzemolo tritato.
Il consiglio
Non riempite troppo le sacche: in cottura le seppie si ritirano e il ripieno potrebbe uscire. Il sughetto avanzato è ottimo per condire un piatto di spaghetti o per fare la scarpetta con il pane. Per assaggiare il pesce appena sbarcato, andate a Marina Grande, l'antico borgo dei pescatori di Sorrento, dove non mancano i ristoranti di pesce. Altri piatti della tradizione vi aspettano nella nostra guida alla cucina sorrentina.
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