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Villa Comunale di Sorrento: vista sul golfo
La Villa Comunale di Sorrento è la terrazza sul Golfo di Napoli: storia, cosa si vede, il chiostro accanto e come scendere al mare dal giardino.
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La Villa Comunale è il giardino pubblico di Sorrento affacciato a strapiombo sul mare: dalla sua terrazza lo sguardo abbraccia il Golfo di Napoli, dal Vesuvio alla città partenopea, e sotto i piedi si vedono gli stabilimenti balneari e il porto. È a cinque minuti a piedi da Piazza Tasso, l'ingresso è libero ed è uno dei luoghi più amati da sorrentini e visitatori per una pausa all'ombra o per guardare il sole calare sul golfo.
Dagli orti dei frati al giardino pubblico
La villa sorge dove un tempo si stendevano gli orti dei frati francescani, accanto al convento e alla chiesa di San Francesco. Tra il 1877 e il 1879 il Comune li trasformò in un giardino pubblico, negli anni in cui Sorrento stava diventando una meta di villeggiatura internazionale e si dotava di passeggiate e spazi per i forestieri. Oggi la villa è intitolata a Salve D'Esposito, compositore nato a Sorrento nel 1903 e autore della musica di Anema e core, una delle canzoni napoletane più famose al mondo; un busto lo ricorda tra i viali. Nel giardino si trova anche il busto di un altro sorrentino, Francesco Saverio Gargiulo. Altre figure legate alla città sono raccolte tra i personaggi illustri di Sorrento.
Il panorama: cosa si vede dalla terrazza
Il vero spettacolo è la balaustra sul ciglio della falesia di tufo. Nelle giornate limpide la vista corre dalla costa di Vico Equense e dal Monte Faito fino al Vesuvio e a Napoli, e più a ovest, all'orizzonte, alle isole di Procida e Ischia. Proprio sotto la terrazza si allineano le passerelle di legno e le cabine colorate degli stabilimenti della spiaggia di San Francesco, e poco più in là il porto di Marina Piccola, con il via vai di aliscafi e traghetti. È il punto migliore per capire come Sorrento sia costruita su un altopiano di tufo che precipita a picco sul mare.
La chiesa e il chiostro di San Francesco
La villa confina con uno dei luoghi più suggestivi della città, il chiostro di San Francesco. Costruito dai francescani nel XIV secolo, ha arcate in tufo a tutto sesto su due lati e, sugli altri due, archi intrecciati di gusto arabeggiante, attorno a un giardino ombreggiato; oggi ospita spesso concerti, mostre e matrimoni civili. Accanto sorge la chiesa di San Francesco, ricostruita nell'Ottocento, con un interno barocco chiaro e luminoso. Vale la pena abbinare le due visite: dal chiostro alla terrazza della villa ci sono pochi passi.
Come arrivare e consigli pratici
Da Piazza Tasso imboccate via Luigi De Maio fino a Piazza Sant'Antonino, dove sorge la Basilica di Sant'Antonino, poi proseguite per via San Francesco: in cinque minuti siete alla villa. Chi arriva dal centro storico può passare da via San Cesareo e risalire verso nord.
- Dalla villa si scende al mare con un ascensore a pagamento che collega la terrazza alla spiaggia di San Francesco e al porto, oppure a piedi lungo una ripida scalinata: tenetelo presente se viaggiate con bambini o con persone anziane.
- Le panchine all'ombra degli alberi sono un rifugio prezioso nelle ore calde d'estate, mentre al tramonto la terrazza si riempie: arrivate con un po' di anticipo.
- Per una giornata al mare consultate la guida alle spiagge di Sorrento e la sezione stabilimenti e spiagge.
- Se volete svegliarvi con questa vista, molti hotel di Sorrento sorgono sul ciglio della stessa falesia.
Breve, gratuita e sempre diversa a seconda della luce, una sosta alla Villa Comunale è il modo più semplice per capire perché Sorrento incanta i viaggiatori da secoli.
Galleria 3 foto
Villa Comunale di Sorrento
01 · Foto: VV Nincic, CC BY 2.0 02 · Foto: DimiTalen, CC0 03 · Foto: MentNFG, CC BY-SA 4.0