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La facciata barocca gialla e bianca del Santuario della Madonna del Carmine
Il monumento in marmo a Torquato Tasso, opera di Gennaro Calì (1870)
Una mattina d'estate in Piazza Tasso, all'incrocio con Corso Italia
Piazza Tasso con la statua di Sant'Antonino al centro e l'orologio del Carmine sullo sfondo

Luoghi da visitare · Sorrento

Piazza Tasso a Sorrento: il cuore della città

Piazza Tasso è il salotto di Sorrento: storia, chiesa del Carmine, monumento al Tasso e consigli per esplorare a piedi il centro storico.

3 min di lettura

La facciata barocca gialla e bianca del Santuario della Madonna del Carmine

Foto: Berthold Werner, CC BY-SA 3.0

Il monumento in marmo a Torquato Tasso, opera di Gennaro Calì (1870)

Foto: Nemo bis, CC BY-SA 3.0

Una mattina d'estate in Piazza Tasso, all'incrocio con Corso Italia

Foto: Argo Navis, CC BY-SA 4.0

Piazza Tasso con la statua di Sant'Antonino al centro e l'orologio del Carmine sullo sfondo

Foto: Berthold Werner, CC BY-SA 3.0

Piazza Tasso è il cuore di Sorrento: qui si incrociano Corso Italia, le stradine del centro storico e la discesa verso il porto, e qui i sorrentini si danno appuntamento a ogni ora del giorno. Chi arriva in città ci passa quasi per forza, ed è il punto di partenza ideale per scoprire tutto il resto a piedi.

Da Largo del Castello a salotto della città

Fino all'Ottocento questo spazio aveva un aspetto ben diverso. Si chiamava Largo del Castello, perché qui sorgeva la fortezza fatta costruire nel XV secolo da Ferdinando d'Aragona a difesa del lato orientale della città. La piazza come la conosciamo nasce dalle trasformazioni urbanistiche che cambiarono il volto di Sorrento nel XIX secolo: nel 1843 fu demolito il castello, subito dopo cadde anche la cinta muraria cinquecentesca che proteggeva l'abitato lungo i profondi valloni, e nel 1866 fu abbattuta la Porta del Piano, l'antico accesso da oriente. Parte del vallone che separava la città dalla campagna fu colmata, e lo slargo si allargò fino a diventare il centro della vita cittadina.

In cima alla porta si trovava la statua di Sant'Antonino, il patrono, che fu allora collocata su un alto piedistallo al centro della piazza, dove ancora oggi veglia su passanti e traffico. Il nome attuale onora invece Torquato Tasso, il poeta della Gerusalemme liberata, nato a Sorrento nel 1544: ne raccontiamo la vita tra i personaggi illustri di Sorrento.

Cosa vedere in Piazza Tasso

Lo sguardo va subito alla facciata gialla e bianca del Santuario della Madonna del Carmine, sull'angolo orientale della piazza. La chiesa, preceduta da un piccolo portico, ha un'elegante veste barocca; all'interno, a navata unica, il soffitto conserva un grande dipinto del primo Settecento di Onofrio Avellino con la Vergine, San Simone Stock e angeli. Secondo la tradizione, già nei primi secoli del cristianesimo in questo punto sorgeva una chiesetta legata alla memoria dei martiri sorrentini.

Poco distante, all'ombra dei lecci verso Corso Italia e via della Pietà, si trova il monumento a Torquato Tasso, in marmo bianco, opera dello scultore napoletano Gennaro Calì, inaugurato nel 1870. Sulla piazza si affaccia anche Palazzo Correale, rifatto nel Settecento: il portale reca la data 1768 e il cortile custodisce una scenografica parete di maioliche del 1772, con finte colonne, paesaggi e figure. Non va confuso con il Museo Correale, che ha sede in un'altra dimora della famiglia, poco più a est.

Affacci sul porto e sul vallone

Dal lato del Carmine rivolto verso il mare, una piccola terrazza guarda giù su Marina Piccola, il porto da cui partono aliscafi e traghetti, raggiungibile a piedi scendendo per via Luigi De Maio. Sul lato opposto, a pochi passi dalla piazza, si apre il Vallone dei Mulini, la gola dove i ruderi di un antico mulino sono ormai avvolti dalla vegetazione: uno degli scorci più fotografati della città, e la testimonianza più evidente dei valloni che un tempo difendevano Sorrento. Per capire come questo paesaggio abbia modellato la città, leggete la nostra storia di Sorrento.

Come arrivare e consigli pratici

Dalla stazione della Circumvesuviana si arriva in Piazza Tasso in una decina di minuti a piedi, percorrendo Corso Italia verso ovest. Dalla piazza partono le vie più belle del centro: via San Cesareo, l'antico decumano pieno di botteghe, e via della Pietà; proseguendo lungo Corso Italia si raggiunge in pochi minuti il Duomo, mentre via De Maio porta verso Piazza Sant'Antonino e la Villa Comunale.

  • Corso Italia attraversa la piazza ed è spesso trafficato: usate sempre gli attraversamenti pedonali.
  • È il posto giusto per un caffè o un aperitivo guardando il passeggio; per cenare vale la pena addentrarsi nei vicoli: trovate idee nella sezione dove mangiare a Sorrento.
  • Accanto al monumento al Tasso sostano le tradizionali carrozzelle trainate da cavalli.
  • Se cercate un alloggio centrale, consultate dove dormire a Sorrento: molti hotel sono a pochi passi dalla piazza.

Tornateci la sera: con le luci accese e la folla del passeggio, Piazza Tasso mostra il suo volto più autentico, quello di salotto di Sorrento.

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