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Gnocchi alla sorrentina gratinati con pomodoro, fior di latte e basilico
La delizia al limone, dolce nato a Sorrento nel 1978
Babà bagnati nello sciroppo al rum, dolce simbolo della pasticceria campana
Scialatielli ai frutti di mare, primo piatto diffuso in tutto il golfo
Insalata di mare con cozze, polpo e limone in un ristorante di Sorrento

Gastronomia · Sorrento

Cucina sorrentina: piatti tipici da provare

Gnocchi alla sorrentina, spaghetti con le zucchine, seppie ripiene, babà e delizia al limone: i piatti tipici di Sorrento e dove gustarli.

3 min di lettura

Gnocchi alla sorrentina gratinati con pomodoro, fior di latte e basilico

Foto: Davide Zambelli, CC BY 3.0

La delizia al limone, dolce nato a Sorrento nel 1978

Foto: dags 1974, CC BY 2.0

Babà bagnati nello sciroppo al rum, dolce simbolo della pasticceria campana

Foto: Marica Massaro, CC BY-SA 4.0

Scialatielli ai frutti di mare, primo piatto diffuso in tutto il golfo

Foto: Coso, CC BY 2.0

Insalata di mare con cozze, polpo e limone in un ristorante di Sorrento

Foto: VV Nincic from Toronto, Canada, CC BY 2.0

La cucina sorrentina è una cucina di mare e di orto, costruita su pochi ingredienti di grande qualità: pomodori maturati al sole, fior di latte dei Monti Lattari, olio extravergine della penisola, basilico, limoni e il pesce del golfo. I piatti da non perdere sono gli gnocchi alla sorrentina, gli spaghetti con le zucchine, le seppioline ripiene, la mozzarella in carrozza e, per chiudere, il babà e la delizia al limone.

Gli gnocchi alla sorrentina

È il piatto che porta il nome della città in tutto il mondo. Gli gnocchi si preparano con patate lesse schiacciate, farina, uova e un pizzico di sale; l'impasto si arrotola in cordoncini spessi un dito, si taglia a tocchetti e ogni pezzo si fa scorrere sui rebbi di una forchetta, così che le piccole scanalature trattengano meglio il sugo. Appena tornano a galla nell'acqua bollente si scolano, si condiscono con salsa di pomodoro, si arricchiscono di dadini di fior di latte e parmigiano e passano in forno, spesso in coccetti di terracotta monoporzione, finché il formaggio non fila e fa la crosticina. Si servono con una foglia di basilico fresco.

Gli ingredienti della ricetta tradizionale (6 persone)

  • 1 kg di patate farinose, 200 g di farina, 2 uova, un cucchiaio d'olio extravergine o di burro, sale
  • per il condimento: salsa di pomodoro, fior di latte a dadini, parmigiano grattugiato, basilico

Primi e secondi di mare e di orto

Gli spaghetti con le zucchine sono un classico dell'estate: le zucchine si friggono a fuoco vivace finché sono appena dorate, si lasciano insaporire con sale, formaggio e basilico e poi si mantecano con la pasta, un mestolo d'acqua di cottura e formaggio a pasta filata, che in penisola è spesso il provolone del Monaco. La versione più celebre è legata a Nerano, frazione di Massa Lubrense affacciata sulla baia di Ieranto. Più rustici gli spaghetti con le noci: gherigli tostati nell'olio profumato d'aglio, un'acciuga che si scioglie nel condimento e tanto prezzemolo tritato.

Dal mare arrivano le seppioline ripiene alla sorrentina: le sacche si farciscono con uova, parmigiano, dadini di mozzarella e uvetta, si chiudono con un filo e cuociono insieme ai tentacoli in un sughetto di pomodorini appena piccante. Nelle trattorie del golfo troverete anche linguine e scialatielli ai frutti di mare, il pesce all'acqua pazza e le alici fritte o marinate. Per uno spuntino c'è la mozzarella in carrozza: fette di pane passate nel latte, nella farina e nell'uovo, farcite di mozzarella e fritte finché il formaggio si fonde con il pane.

I dolci: babà, delizia al limone e cannoli

Il babà è arrivato a Napoli dalla Francia ed è diventato un simbolo della pasticceria campana: una pasta lievitata sofficissima, cotta in stampo e poi bagnata a lungo in uno sciroppo di acqua, zucchero e scorza di limone con un bicchiere di rum. La delizia al limone è invece un'invenzione sorrentina: la ideò il pasticciere Carmine Marzuillo nel 1978, una cupoletta di pan di Spagna bagnata al limoncello, farcita e ricoperta di crema al limone. Nella tradizione di casa ci sono poi i cannoli alla sorrentina, cialde sottili avvolte attorno a piccoli tubi di latta, fritte, riempite di crema pasticciera e spolverate di zucchero a velo.

Dove e come assaggiarla

La cucina sorrentina dà il meglio nelle trattorie a conduzione familiare, nei ristoranti di Marina Grande, dove il pesce arriva dalle barche del borgo, e nelle pasticcerie del centro tra piazza Tasso e Corso Italia. Qualche consiglio pratico: gli gnocchi vanno mangiati caldissimi, appena usciti dal forno; per il pesce chiedete sempre cosa offre il pescato del giorno; in primavera e in estate cercate i piatti con le verdure dell'orto, che in penisola hanno un sapore pieno. Chiudete il pasto con un bicchierino ghiacciato di limoncello o di nocino, i liquori raccontati nella pagina sui prodotti tipici. Molti piatti accompagnano anche le feste e le ricorrenze religiose descritte in tradizioni ed eventi. Per scegliere il locale giusto consultate il nostro elenco di ristoranti a Sorrento e in penisola.

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