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Spiagge di Sorrento: dove fare il bagno
Pontili a Marina Piccola, il borgo di Marina Grande, i Bagni della Regina Giovanna e le calette della penisola: dove fare il bagno a Sorrento.
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Sorrento sorge su una terrazza di tufo a picco sul mare, per questo le sue spiagge non sono lunghe distese di sabbia: sono piccole cale ai piedi della scogliera, pontili di legno costruiti sull'acqua e insenature da raggiungere a piedi o in barca. Chi sa cosa aspettarsi trova però un mare limpido, bagni con vista sul Vesuvio e, a pochi chilometri, alcune delle baie più belle del golfo di Napoli.
Marina Piccola: i pontili sotto la città
È il porto di Sorrento, da cui partono traghetti e aliscafi, ma ai lati degli attracchi si allineano gli stabilimenti balneari: piattaforme e palafitte di legno affacciate sul mare, con lettini, ombrelloni e scalette per tuffarsi in acqua profonda. Tra un lido e l'altro restano brevi tratti di spiaggetta. Da piazza Tasso si scende a piedi in una decina di minuti lungo via Luigi De Maio e la scalinata che porta al porto; in alternativa c'è l'ascensore che parte dalla Villa Comunale, accanto alla chiesa di San Francesco.
Marina Grande: il borgo dei pescatori
A ovest del centro, Marina Grande è l'antico villaggio dei pescatori: case color pastello, gozzi tirati in secca, reti stese ad asciugare e trattorie sulla sabbia dove si mangia il pesce appena sbarcato. La spiaggia, di sabbia scura e ciottoli, è in parte libera e in parte occupata da piccoli stabilimenti su pontile. Si arriva a piedi dal centro scendendo per le rampe e le scale di via Marina Grande, oppure con i bus locali. A fine luglio il borgo celebra la festa di Sant'Anna, la sua protettrice.
I Bagni della Regina Giovanna
A circa due chilometri dal centro, a Capo di Sorrento, si trova il luogo più suggestivo per un bagno: una piscina naturale di acqua turchese chiusa tra le rocce e collegata al mare aperto da un arco. Intorno affiorano i resti della villa romana di Pollio Felice, del I secolo d.C., di cui la vasca era probabilmente l'approdo privato. Il nome si deve alla leggenda secondo cui qui si bagnava la regina Giovanna d'Angiò. Si raggiunge soltanto a piedi, con un sentiero che scende da via del Capo tra uliveti e muretti a secco. Non ci sono servizi: portate acqua, scarpette da scoglio e il rispetto dovuto a un sito archeologico. Tutti i dettagli nella pagina sui Bagni della Regina Giovanna.
Le spiagge della penisola
Allargando lo sguardo, la penisola offre spiagge per tutti i gusti:
- Marina di Puolo (Massa Lubrense): una delle spiagge di sabbia e ciottoli più ampie vicino a Sorrento, raccolta tra Punta del Capo e Capo di Massa, con un piccolo borgo di pescatori alle spalle.
- Marina della Lobra (Massa Lubrense): minuscolo porto di pescatori con una spiaggetta, sotto il santuario di Santa Maria della Lobra.
- Baia di Ieranto (Massa Lubrense): insenatura tutelata dal FAI e compresa nell'Area Marina Protetta di Punta Campanella, raggiungibile a piedi da Nerano con un sentiero panoramico o via mare.
- Marina del Cantone (Nerano): lunga spiaggia di ciottoli affacciata sul golfo di Salerno, nota per i ristoranti di pesce.
- Meta: le spiagge di sabbia scura di Alimuri e della Marina di Meta, comode anche per le famiglie.
Chi ama camminare può spingersi fino a Punta Campanella, l'estremità della penisola di fronte a Capri, dove il mare è tra i più limpidi della zona.
Consigli pratici
- In alta stagione gli stabilimenti si riempiono presto: arrivate al mattino o informatevi in anticipo.
- Molti bagni si fanno da piattaforme e scogli con acqua subito profonda: attenzione con i bambini piccoli.
- Le scarpette da scoglio sono utili quasi ovunque.
- Una barca a noleggio o un'escursione in partenza da Marina Piccola permette di raggiungere calette altrimenti inaccessibili.
- Per scegliere il lido giusto consultate l'elenco delle spiagge e stabilimenti di Sorrento; per il pranzo, i ristoranti sul mare.