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Il Sedil Dominova con la cupola maiolicata, in Via San Cesareo; sullo sfondo il campanile del Duomo
Il borgo di Marina Grande con le case colorate, le barche e i pontili sul mare
Il chiostro di San Francesco, con gli archi intrecciati, accanto alla Villa Comunale
Piazza Tasso con la statua di Sant'Antonino al centro e l'orologio del Carmine sullo sfondo

Itinerari consigliati · Sorrento

Itinerario storico-artistico a Sorrento

Da Piazza Tasso a Marina Grande a piedi: sedili, chiese, chiostri, ville e antiche porte in una passeggiata che attraversa secoli di storia sorrentina.

3 min di lettura

Il Sedil Dominova con la cupola maiolicata, in Via San Cesareo; sullo sfondo il campanile del Duomo

Foto: Mister No, CC BY 3.0

Il borgo di Marina Grande con le case colorate, le barche e i pontili sul mare

Foto: Davidhermanns, CC BY-SA 4.0

Il chiostro di San Francesco, con gli archi intrecciati, accanto alla Villa Comunale

Foto: MentNFG, CC BY-SA 4.0

Piazza Tasso con la statua di Sant'Antonino al centro e l'orologio del Carmine sullo sfondo

Foto: Berthold Werner, CC BY-SA 3.0

Questa passeggiata è il modo più semplice per conoscere Sorrento in una mattina: parte dal salotto della città, attraversa il centro storico lungo l'antico decumano, si affaccia sul golfo dalla Villa Comunale e scende fino al borgo dei pescatori di Marina Grande. Lungo la strada si incontrano i monumenti che raccontano la città dal Medioevo al Settecento. Il percorso è quasi tutto pianeggiante o in discesa; mettete in conto due o tre ore, soste comprese.

1. Piazza Tasso

Si parte da Piazza Tasso, che ha preso la forma attuale nell'Ottocento. Con le spalle alla ringhiera affacciata sul porto si abbraccia con lo sguardo tutta la piazza: a sinistra lo storico albergo Excelsior Vittoria, più avanti la facciata della chiesa del Carmine. Al centro si alza la statua di Sant'Antonino, patrono della città, mentre tra le aiuole si trova il monumento a Torquato Tasso, il poeta della Gerusalemme liberata nato a Sorrento nel 1544, collocato qui nel 1870. Davanti al verde sostano le carrozzelle, un tempo mezzo di trasporto quotidiano e oggi amate dai visitatori per un giro in città.

2. Sedile di Porta

Andando verso destra e alzando lo sguardo si nota una torre con l'orologio: è il Sedile di Porta, del XVI secolo, costruito accanto alla porta maggiore della città. Dopo l'abolizione dei Sedili nobiliari, l'edificio fu trasformato in carcere, poi in corpo di guardia, e infine divenne sede del Circolo sorrentino.

3. Via San Cesareo e il Sedil Dominova

Dall'angolo del Sedile parte via San Cesareo, la strada più vivace del centro, piena di botteghe di prodotti tipici e di palazzi antichi di stili diversi. Nel periodo natalizio si anima di feste, profumi e tombolate. Percorrendola si arriva al Sedil Dominova, anch'esso del Cinquecento e conservato magnificamente, affacciato sul largo che i sorrentini chiamano "schizzariello", dal nome di una fontana da cui l'acqua "schizzava" di continuo. A Natale vi si allestisce tradizionalmente un presepe con pastori settecenteschi.

4. La Villa Comunale

Svoltando a destra si imbocca via Padre Reginaldo Giuliani, che porta alla Villa Comunale: è il posto giusto per una pausa all'ombra degli alberi secolari, con il golfo di Napoli e il Vesuvio davanti agli occhi.

5. Chiesa e chiostro di San Francesco

Proprio accanto alla Villa si visitano la chiesa di San Francesco e il chiostro attiguo, uno dei luoghi più fotografati di Sorrento: d'estate ospita concerti ed è molto richiesto dalle coppie, anche straniere, che scelgono Sorrento per sposarsi.

6. Via Vittorio Veneto e Piazza della Vittoria

Lungo via Vittorio Veneto si passa davanti all'Hotel Tramontano, uno dei più antichi alberghi della città: due targhe ricordano che qui sorgeva la casa natale di Torquato Tasso e che il luogo ispirò il drammaturgo Henrik Ibsen. Si arriva poi in Piazza della Vittoria, dove la balaustra regala un ampio panorama sul mare.

7. Le ville e la Porta di Marina Grande

Da qui comincia la discesa, comoda e suggestiva, lungo una delle strade più antiche di Sorrento, fatta di gradoni di pietra. Si incontrano prima Villa Pompeiana, costruita su antiche vestigia romane, poi Villa Tritone, e più in basso una delle antiche porte cittadine, la Porta di Marina Grande.

8. Marina Grande e la chiesa di Sant'Anna

Il percorso termina a Marina Grande, l'antico borgo dei pescatori. Qui si visita la chiesa di Sant'Anna, la cui festa, il 26 luglio, dura più giorni tra celebrazioni religiose, folclore e una sagra del pesce. Alzando lo sguardo si ammira la costa frastagliata che precipita in mare, con i passaggi e le opere che l'uomo ha scavato nella roccia nel corso dei secoli.

Consigli pratici

  • Per tornare in centro si può prendere un autobus urbano oppure risalire a piedi per la stessa strada.
  • Indossate scarpe comode: la discesa verso Marina Grande è a gradoni.
  • A Marina Grande si mangia pesce freschissimo: altre idee nella sezione dove mangiare a Sorrento.

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