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Pietra con decorazione geometrica a intarsio di marmi esposta nel museo
Una sala con paesaggi della Scuola di Posillipo, arredi del Settecento e porcellane
L'ingresso del museo, con il portale ad arco e le logge sovrapposte
La facciata settecentesca di Villa Correale, sede del museo, in via Correale

Luoghi da visitare · Sorrento

Museo Correale di Terranova a Sorrento

Intarsi sorrentini, porcellane di Capodimonte, dipinti napoletani e un giardino con belvedere sul golfo: cosa vedere al Museo Correale di Sorrento.

3 min di lettura

Pietra con decorazione geometrica a intarsio di marmi esposta nel museo

Foto: Tremej, CC BY-SA 4.0

Una sala con paesaggi della Scuola di Posillipo, arredi del Settecento e porcellane

Foto: Filippo Espo, CC BY-SA 4.0

L'ingresso del museo, con il portale ad arco e le logge sovrapposte

Foto: Carlo Dani, CC BY-SA 4.0

La facciata settecentesca di Villa Correale, sede del museo, in via Correale

Foto: Gerd Fahrenhorst, CC BY 3.0

Il Museo Correale di Terranova è il principale museo di Sorrento: in una villa settecentesca immersa negli agrumi custodisce reperti archeologici, dipinti napoletani dal Quattrocento all'Ottocento, porcellane europee e orientali, arredi d'epoca e una bella raccolta di intarsio sorrentino. A completare la visita c'è il giardino, che termina con una terrazza a picco sul golfo di Napoli.

La storia: il dono dei fratelli Correale

Il museo nasce dalla generosità di Alfredo e Pompeo Correale, conti di Terranova, ultimi discendenti di un'antica famiglia sorrentina. Non avendo eredi, i due fratelli disposero nel testamento che la villa di famiglia, con il fondo coltivato ad agrumeto e tutte le collezioni accumulate nei secoli, diventasse un museo intitolato al loro nome. Nel 1902 fu costituita la fondazione e nel 1924 il museo venne inaugurato.

La sede è Villa Correale, detta anche «alla Rota», antica residenza estiva dei conti: una costruzione del Settecento con una facciata scandita da due ordini di logge ad archi e il portale d'ingresso sormontato dallo stemma di famiglia. Un grande scalone settecentesco, con balaustre in piperno, collega i diversi piani.

Le collezioni, piano per piano

Le raccolte sono distribuite in ventiquattro sale su più livelli. In sintesi:

  • Piano terra: la sala dei fondatori, gli ambienti dedicati alla storia di Sorrento e una raccolta di mobili e oggetti in intarsio sorrentino dell'Ottocento; seguono le sezioni archeologiche, con ceramiche greche, bronzi e marmi di epoca romana trovati in città e lungo la costiera, e i frammenti medievali provenienti dall'antica cattedrale.
  • Primo piano: la pinacoteca, con opere di pittori napoletani del Seicento e del Settecento, dipinti fiamminghi, porcellane orientali e arredi dello stesso periodo.
  • Secondo piano: nature morte, vedute di pittori stranieri, le sale della Scuola di Posillipo, con i paesaggi del golfo dipinti nell'Ottocento, e una collezione di orologi del Settecento, insieme a vetri e argenti.
  • Terzo piano: porcellane delle grandi manifatture europee, da Meissen a Sèvres fino a Capodimonte, e maioliche italiane.

Nel museo ha sede anche una biblioteca con edizioni storiche delle opere di Torquato Tasso, il poeta nato a Sorrento: per saperne di più leggete la pagina sui personaggi illustri della città.

Il giardino e il belvedere

Non uscite senza aver visto il parco. Intorno alla villa si estende un agrumeto con alberi secolari, piante esotiche e camelie; un viale fiancheggiato da platani conduce fino a una terrazza affacciata sul mare, da cui lo sguardo spazia sul golfo di Napoli e sul Vesuvio. È uno dei punti panoramici più tranquilli di Sorrento, lontano dal via vai del centro.

Come arrivare e consigli per la visita

Il museo si trova in via Correale, a est del centro. Da piazza Tasso si arriva a piedi in circa dieci minuti, seguendo le indicazioni per il museo lungo strade in leggera pendenza. Contate almeno un'ora e mezza per le sale e un po' di tempo in più per il giardino. Il museo può osservare una chiusura stagionale: verificate orari e biglietti sul sito ufficiale www.museocorreale.it prima di andare. Chi ama l'arte può completare la giornata con la Basilica di Sant'Antonino e con il Duomo; se cercate un alloggio tranquillo in questa zona, consultate la nostra selezione di hotel a Sorrento.

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