Vai al contenuto
Cerca
Sorrento Web

La guida della Penisola Sorrentina dal 1999

Scrivi almeno due lettere. Premi Invio per vedere tutti i risultati.

Il Sedil Dominova su via San Cesareo, con la cupola di maioliche e il campanile del Duomo sullo sfondo
Gli affreschi settecenteschi all'interno della loggia del Sedil Dominova
Frutta, limoni e verdure in una bottega di via San Cesareo

Luoghi da visitare · Sorrento

Via San Cesareo a Sorrento: botteghe e storia

Via San Cesareo, l'antico decumano di Sorrento: botteghe di limoncello e intarsi, portali nobiliari, il Sedil Dominova e cosa comprare davvero.

3 min di lettura

Il Sedil Dominova su via San Cesareo, con la cupola di maioliche e il campanile del Duomo sullo sfondo

Foto: Elliott Brown, CC BY 2.0

Gli affreschi settecenteschi all'interno della loggia del Sedil Dominova

Foto: Berthold Werner, CC BY-SA 3.0

Frutta, limoni e verdure in una bottega di via San Cesareo

Foto: Berthold Werner, CC BY-SA 3.0

Via San Cesareo è la strada dello shopping nel centro storico di Sorrento: una via pedonale, stretta e lastricata, che parte da Piazza Tasso e corre per poco meno di trecento metri verso ovest, parallela a Corso Italia. È affollata di botteghe di limoncello, ceramiche, intarsi e prodotti tipici, ma sotto le insegne conserva la trama della città antica e i portali delle famiglie nobili.

L'antico decumano della città romana

Il centro di Sorrento mantiene ancora il disegno regolare della città antica, fatto di strade parallele e perpendicolari che si incrociano ad angolo retto. Via San Cesareo ricalca il decumano maggiore, l'asse principale che attraversava da est a ovest l'abitato di età romana; le vie che la tagliano, come via Padre Reginaldo Giuliani, corrispondono agli antichi cardini. Per secoli fu la strada più importante della città, finché nell'Ottocento l'apertura di Corso Italia non le sottrasse il ruolo di arteria principale. Lungo il suo tracciato abitavano le grandi famiglie sorrentine, e proprio qui i nobili della parte occidentale della città costruirono il loro seggio, il Sedil Dominova. Per inquadrare queste vicende, leggete la nostra storia di Sorrento.

Palazzi e portali da osservare

Alzate lo sguardo sopra le vetrine. Lungo la via e nei vicoli vicini si susseguono edifici del Sei e Settecento che risentono dell'influenza del barocco napoletano. L'elemento che meglio li identifica sono i portali, che di solito venivano lasciati intatti anche quando le case erano rimaneggiate. I più antichi hanno un disegno semplice, con arco a tutto sesto e grosse bugne di pietra. Quelli settecenteschi si riconoscono invece dalle fasce orizzontali, sporgenti o piatte, disposte lungo la cornice in modo che una cada in corrispondenza della chiave dell'arco e due all'altezza delle imposte. Riconoscerli diventa un piccolo gioco che rende la passeggiata molto più interessante.

Il Sedil Dominova e i dintorni

All'incrocio con via Padre Reginaldo Giuliani si apre la loggia del Sedil Dominova, con gli archi in pietra scura, le pareti affrescate e la cupola rivestita di maioliche gialle e verdi. Era uno dei seggi dove si riunivano le famiglie nobili per amministrare la città; da oltre un secolo ospita una società operaia di mutuo soccorso, e dai cancelli si possono ammirare gli affreschi. Guardando verso sud lungo via Giuliani si vede il campanile del Duomo, a un paio di minuti a piedi. Poco più a sud, parallela, corre via della Pietà, con altri palazzi storici.

Cosa comprare e consigli pratici

Via San Cesareo è il posto giusto per portare a casa un pezzo di Sorrento: limoncello e liquori agli agrumi, ceramiche dipinte a mano, scatole e carillon in legno intarsiato, sandali fatti su misura, tessuti ricamati. Per capire cosa vale davvero la pena acquistare leggete la guida ai prodotti tipici e quella sull'intarsio sorrentino.

  • La via è pedonale ma molto stretta: nelle ore centrali dell'alta stagione è affollata, quindi per osservare i palazzi con calma scegliete il mattino presto o il tardo pomeriggio.
  • Chiedete sempre se un oggetto è fatto a Sorrento: accanto all'artigianato locale si trovano anche articoli prodotti altrove.
  • Il limone di Sorrento è tutelato dall'Indicazione geografica protetta (IGP): cercate la sigla sulle etichette dei prodotti a base di limone.
  • Tra una bottega e l'altra non mancano bar e trattorie: per scegliere dove sedervi guardate la sezione ristoranti a Sorrento.

In fondo alla via, risalendo verso nord, in pochi minuti si raggiungono Piazza Sant'Antonino, con la Basilica di Sant'Antonino, e poco oltre la Villa Comunale con la sua terrazza sul golfo: il modo migliore per concludere la passeggiata.

Galleria 3 foto

Via San Cesareo a Sorrento

Via San Cesareo a Sorrento, foto 1 Via San Cesareo a Sorrento, foto 2 Via San Cesareo a Sorrento, foto 3

01 · Foto: Elliott Brown, CC BY 2.0 02 · Foto: Berthold Werner, CC BY-SA 3.0 03 · Foto: Berthold Werner, CC BY-SA 3.0

Leggi anche

Tutta la guida

Dove dormire nei dintorni